martedì 4 dicembre 2007

Una parola al giorno: "Locavoro"


Questa probabilmente non la troverete sul vostro dizionario (specialmente se è come il mio, ovvero contemporaneo di Dante Alighieri...).
La sua nascita è recentissima, infatti praticamente nessuno ne conosce l'esistenza (oh! Non iniziate a insinuare che me la sono inventata!!!).
Dopo "vegetariano" (colui che mangia prodoti della terra e derivati), dopo "vegano" (esclusivamente "piante", e quindi è sicuramente fra le diete più squilibrate), il "locavoro" è colui che mangia solo alimenti prodotti in loco. Si tratta quindi più di una forma di ecologismo legato all'alimentazione, un vero e proprio stile di vita, più che non una scelta alimentare in senso stretto.
Il tutto si traduce in una tendenza che iniza a diffondersi sempre di più di evitare che si produca inquinamento per il trasporto di ciò che si ha già in loco. Sulla scia di questa idea, in Veneto, è nato addirittura un marchio di cui alcuni locali possono fregiarsi: "Menù a chilometri zero".

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