domenica 27 gennaio 2008

27 Gennaio: Giorno della Memoria


Qualche anno fa ho avuto la possibilità di visitare il campo di concentramento di Dachau.
Nella mia mente è rimasto un ricordo vivido; il cancello in ferro con la scritta "arbeit mach frei" (il lavoro rende liberi) un grande spazio vuoto dove un tempo c'erano le 32 baracche dei reclusi, la camera a gas, il forno...
Un grande silenzio e raccoglimento avvolgeva tutto, anche cani e bambini. Il senso della vita che veniva a mancare in quel posto è, a distanza di decenni, ancora intatto.
Tutto in grande contrasto con i colori della rigogliosa campagna bavarese. Piccoli fiori gialli in mezzo al filo spinato...
Negli anni, dopo la fine della guerra, all'interno del campo sono state costruite alcune cappelle. Mi ha molto colpito quella anglicana: una rampa scende quasi sotto terra, per poi portarti davanti alla croce, davanti a un muro di luce, quasi a voler significare che anche nei momenti più bui, quando abbiamo toccato il fondo e iniziato a scavare, anche quando sembra che la speranza ci abbia abbandonato, quando ormai lo spegnersi sembra l'unica azione con ancora un senso, ecco: proprio a quel punto si scopre che c'è ancora una speranza, che Dio non ci ha ancora voltato le spalle ed è lì che cerca di elevarci più di quanto sia immaginabile... I fiori fra il filo spinato...

Nessun commento: