venerdì 8 febbraio 2008

Cari politici: ma andate tutti aff...


Una legge dello stato dice che i parlamentari, la pensione la vedono solo se il parlamento rimane in carica almeno per due anni, sei mesi e un giorno, ovvero almeno metà legislatura. Grazie a questa legge, quando il governo Prodi è caduto, molti hanno pensato "almeno così non si fregano altri soldi". Purtroppo la verità è un'altra. Sì, perché un regolamento interno del 1994 (non vorrei sbagliare, ma la data mi ricorda tanto un primo governo Berlusconi) dice che i sei mesi e un giorno sono di troppo: si fa due anni e non se ne parla più. E fra caduta, tempi tecnici, voto e giuramento del nuovo consiglio dei ministri sapete quanto tempo scorrerà? Ma facile: giusto giusto due anni! E così anche le "new entry" di questa legislatura si beccheranno la loro pensioncina per aver passato il tempo a sputare e insultare i colleghi. Ma d'altronde, questi soldi, se li sono proprio meritati: non potete neanche capire la fatica che devono fare per passare ore e ore seduti sulle poltrone di "Porta a Porta" (che tanto in parlamento non ci si va neanche a timbrare il cartellino...).
Ma se il danno non bastasse, arriva pure la beffa: infatti i signori onorevoli sono pure indignati perché la gente comune ha pure il coraggio di arrabbiarsi per queste cose. Michela Biancofiore (F.I.) infatti ha dichiarato ai giornalisti che non è certo per questi spicci che ha fatto cadere il governo Prodi, infatti a lei arriveranno solo 1000 euro al mese. Già, quando sei abituata ad almeno quindici volte tanto, mille euro sono davvero spicci, ma forse dovrebbe avere il ritegno di ricordarsi quante famiglie dopo aver lavorato una vita intera si dovranno accontentare di molto meno...
VERGOGNA!

Nessun commento: