domenica 24 febbraio 2008

Diarblog del giorno


Caro DiarBlog,
la giornata di oggi è stata impegnativa, non tanto fisicamente, ma per la mia concentrazione che sappiamo benissimo tutti, ogni quarto d'ora va a prendersi un caffè al bar... in un altra città...
Se dovessi riassumere in una frase quello che principalmente ho fatto in questi ultimi tre giorni è stato:
Alzarmi dal letto, sedermi davanti al computer, disegnare, alzarmi per andare a pranzo, risedermi daanti al computer fino a ora di cena e poi di nuovo a disegnare al computer. Ma forse ora ci sono, mi sembra che il progetto sia (quasi) pronto per la stampa.
Oggi, per l'ennesima volta sono stato costretto a parlare con una persona con cui non vorrei aver mai più niente a che fare, purtroppo è un po' come con i colleghi di lavoro; non te li puoi scegliere e non puoi far finta che non esistano. Questa sera invece ho fatto gruppo con i ragazzi delle medie. Non ce niente da fare: sono troppo forti. Casinari, ma forti! E la cosa che mi fa un piacere infinito è che, a differenza di quel che succede normalmente, si vede proprio che capiscono quel che gli diciamo e, nel loro piccolo, ci ascoltano e fanno tesoro di tutto. Ciò ovviamente ti fa sentire più responsabile nei loro confronti, però ti riempie anche di gioia e ti da la carica giusta per far di più anche per te stesso! Dopo il gruppo sono andato al Magari; lì c'erano già tutti gli altri perché oggi è il compleanno di Tony (ancora auguri vecchio!). Mi fa sempre piacere poter passare qualche ora tranquilla, ma stasera speravo forse in qualcosa di più. Ok, forse non è neanche giusto aspettarsi questo, ma mi è dispiaciuto che alla fine si sia tornati a casa presto. Ora vado a dormire; questa domenica sarà certamente piena e richiederà diverse energie. Sono sicuro che sarà un'ottima domenica!
Ciao!

Ps: di solito mi comporto come uno specchio: restituisco quello che ricevo. In questi giorni spero di riuscire a restituire molto di più (e vabbè; è utopia, ma ci devo provare), anche per aiutare chi ne avesse bisogno ad uscire da un periodo un po' brutto.

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