lunedì 14 luglio 2008

Il valore dell'informazione

Durante questa settimana, a Roma, si è svolto il "No Cav Day" ovvero una manifestazione di piazza dove l'obbiettivo era quello di dimostrare che ne abbiamo le tasche piene di leggi vergogna e "ad personam". Visto che piazza Navona non è infinita e più di centomila (immagino) persone non ci stanno, è ovvio che uno si aspetti, magari, un piccolo resoconto di quello che è accaduto durante un tg (che non sia qello di Fede, ammesso e non concesso che si possa chiamare tg). Questa volta il resoconto c'è stato: una sparuta massa di perditempo che insieme a Di Pietro, Sabina Guzzanti, Grillo, Travaglio si limitano a dire cose oscene e a insultare il Papa e il presidente della Repubblica. Con non poca perplessità vado su YouTube, inserisco le paroline magiche, ed ecco saltare fuori tutti i video riguardante la manifestazione dai quali si vede benssimo una piazza pacifica e stracolma e si vedono personaggi del calibro di Camilleri, Moni Ovadia e Ascanio Celestini. Soprattutto, però, non si sentono insulti a Napolitano (che una critica è cosa ben diversa). Sul Papa forse si sarebbero potuti usare toni un po' più dimessi, però va detto che la Guzzanti fa satira e che il Benedetto è un uomo e come tale non è infallibile. Insomma ne viene fuori che il primo girotondino della storia è stato Dante...
Per l'ennesima volta l'informazione di internet batte la disinformazione asservita al potere della televisione.

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