sabato 30 agosto 2008

Quasi quasi sembra dispiaciuta

La tv che poteva essere

Da poco sono finite le olimpiadi e, messaggi più o meno etico-politici che sono mancati, possiamo dire che è stato bello potersi appassionare a sport che per i prossimi quattro anni resteranno all'ombra dell'onnipresente calcio.
E proprio l'assenza del calcio poteva essere la vera novità del palinsesto televisivo di quest'anno. Immaginatevi come potrebbe essere stato: finalmente le trasmissioni sportive sarebbero state costrette a dedicare la maggior parte del loro tempo a parlar di sport diversi e al calcio sarebbero rimasti, per diritto di cronaca, giusto i risultati. Si sarebbe sentito parlare di scherma, di pallavolo, di nuoto sincronizzato, di atletica... Probabilmente sarebbe iniziata una nuova era dove finalmente le piste di atletica sottoutilizzate e presenti in un numero consistente di stadi, avrebbero ripreso a vivere in manifestazioni dove il clima è sicuramente più disteso. Anche la Rai ci avrebbe guadagnato potendo risparmiare i soldi per avere l'esclusiva dei goal. A voler esagerare ci si poteva ritrovare in una situazione in cui calciatori e veline non erano più i massini punti di riferimento per ragazzini e ragazzine svampite (tolto il potere mediatico della televisione in chiaro cosa sarebbe restato?). E invece no. Anche quest'anno la domenica sarà dominio incontrastato del calcio. Come lo sarà il lunedì sera per gli approfondimenti, il giovedì per la champion, il sabato per l'anticipo, ecc...

martedì 26 agosto 2008

La sintonia dell'albero


Quest'estate ho notato una cosa strana, o quanto meno curiosa.
Davanti casa mia, ci sono due aceri piantati da qualche anno. La paternità della scelta degli aceri al posto dei due cedri che c'erano in precedenza e che erano stati tolti perché troppo grandi e vicini al condominio è anche mia. Mi piaceva l'idea di un tipo di pianta che facesse vedere lo scorrere del tempo, che cambiasse col mutare delle stagioni innondando di colori diversi ogni mese dell'anno.
Quest'estate però, una di queste due piante mi ha alquanto sorpreso:
era più o meno la fine di giugno quando mi sono reso conto che le ferie avrebbero dovuto aspettare per lasciar posto allo studio (con quali risultati, ahimè, è ancora presto per dirlo...) e, giusto in quei giorni, l'albero più vicino alla mia terrazza, invece di passare dal verde chiaro delle gemme primaverili al verde intenso e più scuro del fogliame estivo, ha iniziato a virare verso il giallo autunnale, come se l'assenza delle mie vacanze fosse coincisa con l'assenza dell'estate. Per una settimana, a giorni alterni, ogni componente della famiglia ha pensato che la pianta fosse malata o stesse soffrendo magari per la mancanza d'acqua, ma le abbondanti piogge di quest'anno e l'assenza di altri segni di stress ci hanno lasciato un po' perplessi. E così l'unica tesi che sembra avere una logica (molto discutibile, ma altre non ne ho trovate) è che realmente quella pianta mi ha preso in simpatia e ha voluto farmi compagnia in questo strano scorrere del tempo. E così anche per lei si è realizzato un anno composto da giugno, settembre, settembre e settembre!
Ancora adesso (a maggior ragione adesso), la differenza fra i due aceri è evidentissima, tanto verde l'una quanto gialla (ma senza aver perso nessuna foglia) l'altra.
Cara pianta, resisti! Vedrai che l'anno prossimo ci rifaremo con te mesi di luglio! ;-)

lunedì 25 agosto 2008

"Laif is nao"


Ebbrava Vodafone che rimodula i piani telefonici e cerca pure di farti credere che il cliente ci sta pure guadagnando...



Ecco invece cosa succede al telefono di mia madre: il piano arriva dritto dritto da quel periodo in cui la vodafone non esisteva ancora in Italia e al suo posto c'era la Omnitel. Decisamente troppo obsoleto come piano per i vertici della multinazionale che infatti, in questi giorni hanno mandato anche a lei l'sms con il quale la avvertono che da ottobre, come per magia, avrà un piano tariffario tutto nuovo! Come avete sentito dal video sopra Vodafone dichiara che, a fronte di un aumento generalizzato sullo scatto alla risposta e sul costo medio della telefonata, diminuirà il prezzo degli sms a ben 10 cent. Ecco è proprio questo il punto, perchè mia madre gli paga già 10 cent gli sms e quindi, senza neanche controllare gli altri costi telefonici, posso affermare che, da ottobre, per lei, la spesa aumenterà di circa il 60%.

A tutti i dirigenti di Vodafone il mio più caro augurio di trovarsi al più presto a zappare la terra!

domenica 24 agosto 2008

Foto al cellulare




Temporeggiando


Oggi è una giornata un po' di stallo... Dovrei studiare come un matto, ma la voglia è nulla. Il tempo fuori è davvero invitante per fare un giro in pattini e sono ancora un po' frastornato dai ritmi di dormi-veglia non proprio corretti. Quindi ora sto ascoltando una nuova canzone che ho scaricato (gratuitamente e legalmente da qui) che dovrebbe anticipare il nuovo album di Dido ed è meravigliosamente malinconica!

Nei giorni scorsi, oltre a ripassare "scienza delle costruzioni" e far finta di capire "matematica 1", sono andato a Gardaland con alcuni amici (mancano le prove perché nessuno di noi aveva la fotocamera), sono stato al cinema a vedere "Piacere Dave", ho passato molto tempo a pensare un po' a tutto e un po' a niente... Insomma è stata una settimana abbastanza normale con alcuni alti e diversi momenti poco memorabili. E' come se sentissi la necessità di trovare qualcosa, ma non riuscissi a capire cosa. E' come se mi mancasse un colore per completare un quadro e, per questo motivo, mi sono trovato diverse volte davanti alla bianca schermata di google alla ricerca di...
... e qui era il problema: cosa inserire come chiave di ricerca? Magari quello che cercavo era semplicemente un blog il cui proprietario esprimesse con parole sue questa sensazione oppure, al contrario, descrivesse sentimenti e umori per me nuovi, dandomi nuovi spunti di riflessione.
Ma qesto giro google ha fallito il suo compito e così io sono ancora qua a cercar di farmi delle domande che non so neanche come formulare!

...E il tempo passa...

PS: il disegno abbozzato qui a fianco non centra niente o forse, visto che l'ho fatto ora in 5 minuti, sì.

martedì 19 agosto 2008

Tempo finito

Fine delle vacanze. Forse sarebbe stato un titolo migliore se non fosse che forse di vacanze non si può parlare...
Diciamo allora fine del'estate, ma anche questo è impreciso, visto che dopo un capodanno con temperature autunnali, oggi siamo tornati decisamente nella norma stagionale. E allora diciamo che non capisco più cosa sto facendo, da quando lo sto facendo e quando finirò! Ecco così è più corretto; diciamo che è come se facessi una sorta di vacanza leggera "ad ore" ovvero tutti i giorni dell'anno per alcune ore al giorno. Oppure, all'opposto, potremmo dire che l'ultima vacanza vera è stato un week end l'estate scorsa e ora sto studiando costantemente in maniera più o meno rilassata.
Vista la confusione che sto facendo, è meglio che mi rimetta a studiare e non ci pensi più...
Per ora...
;-)
Per non dimenticare che l'estate continua ancora (benchè l'università abbia già riaperto) vi lascio una mia foto estiva che trovo particolarmente adatta come sfondo del desktop!


lunedì 11 agosto 2008

:-)

Che dire... Il mio prof è quello con i pantaloni beige...

Arrivo e Partenza


Ciao Bella gente!
Sabato sono tornato dalla uggiosa Bressanone dove alla dozzina di ore giornaliere di studio ho unito il divertimento con alcuni compagni di avventura. Possiamo dire che il giudizio complessivo di questi quindici giorni sia sicuramente positivo, anche se magari avrebbe potuto piovere un po' meno... Vista la mole di studio non c'è stato tempo di fare qualche giro per le belle montagne che circondano la cittadina, anzi, non c'è stato proprio il tempo di vedere il sole, al punto di sentirne la necessità durante lo studio in quei giorni in cui non avevamo lezione (sabato e domenica) e nelle pause pranzo! Oggi riparto per qualche giorno di "vacanza svacco". Ci risentiamo nel fine settimana!