venerdì 31 ottobre 2008

Cip 6


Cip 6 non è un modo "giovane" di scrivere sei volte il vero di un uccellino, ma il documento attraverso il quale il governo finanziava fino a un paio d'anni fa, gli inceneritori. Per chi non lo ricordasse, i soldi per questi finanziamenti, arrivavano da una tassa che tutti noi paghiamo con la bolletta elettrica e che doveva destinare i fondi alle energie rinnovabili e assimilate, quindi oltre a solare ternico e fotovoltaico, idroelettrico e eolico erano rientrati nel cip6, gli inceneritori di rifiuti (impropriamente chiamati termovalorizzatori) e affini. Dimostrando un po' di intelligenza, lo scorso governo Prodi decise di adeguarsi alla normativa europea eliminando i finanziamenti a questi "produttori di tumori".
Sfortunatamente adesso il ministro dell'ambiente si chiama Prestigiacomo e ha deciso che il sole, di questi soldi, non se ne fa niente e che servono di più a quei quattro mafiosi siciliani che devono far in modo che non si creino nuove emergenze rifiuti costruendo inceneritori a raffica.

Nei giorni in cui tutta la scuola è in subbuglio per i tagli apportati in finanziaria, mi sembra l'ennesima dimostrazione di come l'attuale governo non abbia la più pallida idea di come funzioni il mondo e stia pensando solo a fare i suoi sporchi interessi.

Nessun commento: