domenica 9 novembre 2008

Desideri (1)

I ragazzi sanno sempre stupire.
In bene e in male.

Questo pomeriggio ho fatto gruppo con i ragazzi delle medie in parrocchia da me. Tutte le attività che avevo previsto di fare parlavano dei loro desideri.
Prima di iniziare l'incontro una prima piccola delusione: avevo previsto sarebbero venuti fra i quindici e i venti ragazzi, in realtà erano solo dieci. un po' pochini. Ciò nonostante abbiamo iniziato subito a giocare.
Dopo questa prima fase, abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere i loro desideri su delle stelle di carta. Durante la settimana, finchè preparavo l'attività, pensavo che la maggior parte dei deisderi sarebbero stati tipo "vorrei la Wii" oppure "vorrei che non ci fosse più la scuola", invece la maggioranza ha espresso più volte il desiderio di amicizie vere, di un'istruzione che dia loro un futuro, di essere considerati di più e per quel che sono, di scoprire cosa ci sarà dopo la vita (addirittura!). Un ragazzino (adottato) ha espresso il desiderio di conoscere i suoi genitori...

Questa volta mi hanno stupito proprio positivamente.

...E mi hanno fatto pensare: cosa spinge un ragazzino a chiedersi quali siano le sue radici? O cosa sarà di lui quando avrà il doppio degli anni che ha ora (e oltre, molto oltre...)?
E' bello sentirli così pieni di dubbi e di domande. E' meraviglioso che se ne pongano così tante da riuscire a superare la pigrizia, normalmente insita in molti di loro, per mettere tutto per iscritto.
Sarà un bell'anno, ora o so.


Un ultima cosa: c'è stato un altro desiderio che mi sta facendo pensare; "Vorrei saper fare la scelta giusta". Per un attimo ho avuto l'impressione che ci fosse un gran peso e una grande responsabilità dietro questo desiderio.

E' così importante non sbagliare? O è più importante per quei genitori che chiedono ai loro figli di essere dei "piccoli loro"? 

E con questo so già che questa settimana penserò solo a queste poche cose e non studierò neanche una pagina... ;-)

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