lunedì 23 marzo 2009

Vita in piazza


Padova è una bella città universitaria. I ragazzi rappresentano per la città un'opportunità sia economia che sociale, ma spesso, gli interessi dei singoli, rischiano di far perdere questi valori: se i residenti si lamentano per l'eccessivo disturbo creato dal "popolo degli spritz", al comune non resta che ordinare la chiusura anticipata dei locali, ma questo porta a uno svoutamento del centro e al successivo avanzamento del degrado. Ecco che al sindaco Flavio Zanonato non rimane che cercare il dialogo con i ragazzi attraverso una lettera pubblicata sul suo blog e che riporto interamente:

"Carissime ragazze, carissimi ragazzi, la vostra presenza, ogni sera, nelle piazze rende unica la nostra città e il suo centro storico. Una città è viva se diventa teatro di incontro, di amicizia, di divertimento, e non se viene ridotta a museo inerte e senz’anima. Che le nuove generazioni frequentino e vivano intensamente i luoghi più belli di Padova è dunque una tradizione assolutamente positiva. Dobbiamo però saper conciliare il vostro divertimento con il diritto dei cittadini residenti di vivere serenamente nella propria abitazione, potendosi riposare dopo una giornata di lavoro senza dover subire inutili e intollerabili schiamazzi e atteggiamenti incivili che rischiano di rovinare una delle parti più belle di Padova. Allo stesso modo dobbiamo consentire a chi esercita un’attività commerciale di poter svolgere in tranquillità il proprio lavoro, consentendo a tutti i padovani di potersi recare al mercato del centro o sotto il salone a fare la spesa o a bere un aperitivo. So bene che le persone incivili sono una minoranza tra le nuove generazioni, ma pochi soggetti rischiano di compromettere un bene a disposizione di tutti: i luoghi di aggregazione di vita e di lavoro di moltissimi studenti e di altrettanti residenti. Per questo vi chiedo una mano. Isoliamo i violenti e chi non rispetta la libertà altrui e comprendiamo, insieme, la necessità di sanzionare i comportamenti scorretti, che violano palesemente la legge. Se ci riusciremo, potremo preservare la nostra città e proseguire una tradizione di divertimento e di incontro che rende così bella Padova. Benvenuti nelle piazze

Flavio Zanonato"


sabato 21 marzo 2009

Primo giorno di primavera

Ormai è ufficiale: è primavera! Sono già un paio di settimane che il sole scalda le giornate e le maniche delle maglie iniziano ad accorciarsi. Finalmente ho ripreso in mano la bicicletta e niente potrà onvincermi che le temperature non sono ancora quelle estive. Con l'occasione do una spolverata anche al blog che si aggiorna grazie a un template che ho trovato e che trovo molto bello. Ci vorrà del tempo prima che riesca a configurarlo come vorrei e, in tal riguardo, se qualcuno sapesse suggerirmi come far apparire la data su quell'etichetta vicino ai post gliene sarei grato!
Buon fine settimana!

Biglietti d'auguri

Dovete fare dei biglietti di auguri per Pasqua? Ecco qui sotto come realizzare un biglietto pop-up molto carino! Il video a velocità doppia fa sembrare tutto semplice ma, per esperienza, vi consiglio di prendervi per tempo perché ci vuole pazienza e precisione... Altro che Giovanni Mucciaccia! 

mercoledì 18 marzo 2009

martedì 17 marzo 2009

Bel periodo

Non c'è niente da fare: è un bel periodo e sono contento. Sono addirittura contento di andare a lezione (e non è merito del prof di diritto amministrativo). Sto bene e mi diverto. Merito sicuramente di belle amicizie che crescono e di altre che si recuperano. E allora capita di andare al cinema con chi non sentivi da anni, oppure di andare a pattinare sul ghiaccio.
Capita di passare una serata a cantare e stonare e contemporanenamente essere anche già proiettato nell'organizzare un'altra serata. Grazie a chi mi permette di vivere questi bei momenti, state diventando la mia droga!

Mimetismo

Esperimento di mimetismo urbano. Lo trovo demenzialmente geniale! :-D



[via happyblog.com]

Prossima stazione: Mi manda rai 3!

Non c'è due senza tre, e il quattro vien da se... Speriamo non continui dopo il 5...

Perdonatemi se manco da tempo immemore, ma le mie vissicitudini con il computer sembrano non voler aver fine.
Infatti giusto sette giorni fa, il mio "portatilino" è tornato dall'assistenza dove abili mani di tecnici specializzati hanno sostituito l'ennesimo schermo. Ora siamo a quota 4 schermi. Ma la notizia è che dopo sei giorni giusti ha fatto la sua comparsa una nuova linea di pixel bruciati. Questo giro la linea è di un simpatico color fuxia. Oggi quindi sono tornato al centro di assistenza e entrando ho esclamato "Sono in cerca di... non so bene cosa... credo conforto!" Il tecnico ormai mostra molta compassione nei miei confronti e mi hanno consigliato di rompere le scatole al centro di assistenza della Toshiba. Ho telefonato a Milano per rompere le scatole al povero operatore di call center disponibile che si è dovuto sorbire tutta la storia delle varie riparazioni effettuate da quando ho portato questa sorta di stufa elettrica fuori dal negozio fino ad oggi, marcando molto l'accento di quanta noia e disagio provochi il rimanere senza computer un mese ogni volta! Soluzioni nessuna, neanche quando ho minacciato di rivolgermi alla stampa specializzata o alla televisione. Forse non hanno capito che non era una minaccia, ma un proposito di informare il mondo tutto sulla scarsa competenza di questa grande azienda in campo di schermi lcd e sulla scarsa attenzione che viene rivolta al cliente, non tanto dal prsonale, quanto dalle norme e dalle procedure che il personale è costretto a rispettare.
A maggior dimostrazione dell'interesse che l'azienda ha nei confronti dei suoi clienti (a questo punto ex clienti) potrete notare che esiste un numero verde esclusivamente per informazioni sulla prevendita dei prodotti, ma per l'assistenza troverete il classico prefisso di Milano "02" e una snervante musichetta d'attesa!
In ogni caso domani procedereò con l'ennesima sostituzione dello schermo, nella speranza che questa sia l'ultima volta. 

sabato 7 marzo 2009

La vita è adesso - Claudio Baglioni

"Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia mentre mi vieni incontro e imparerai che per morire ti basterà un tramonto... 
In una gioia che fa male di più della malinconia ed in qualunque sera ti troverai non ti buttare via...
E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso, figlio di un cielo così bello, perché la vita è adesso" 

Vivi la vita fino in fondo, godendo di ogni momento e dando valore ad ogni singolo istante.