venerdì 26 giugno 2009

Sempre meno libertà

Riporto pari pari dal sito della Camera dei Deputati le finalità della nuova proposta di legge "Nuove disposizioni per la tutela del diritto all'oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale". Al solito siamo di fronte a una proposta aberrante fatta per limitare la possibilità di ricercare informazioni su persone. Il tutto ovviamente per nascondere meglio i farabutti...

"Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge è finalizzata a riconoscere ai cittadini, già sottoposti a processo penale, il cosiddetto «diritto all'oblio» su internet, cioè la garanzia che - decorso un certo lasso temporale - le informazioni (immagini e dati) riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque.
Prima della nascita di internet, l'eco delle vicende giudiziarie di una persona imputata in un processo penale finiva per esaurirsi in tempi accettabili, finché non si fosse spento nella stampa locale e nazionale l'interesse per quel determinato fatto di cronaca. Oggi, invece, qualsiasi fatto può essere destinato a restare perennemente in rete prima di una cancellazione o di una modifica da parte del gestore del sito web.
Spesso, anche a distanza di anni da una sentenza penale, molte informazioni presenti su pagine internet (mai aggiornate o rimosse) continuano a proiettare un'immagine cristallizzata di una determinata vicenda giudiziaria, senza riflettere - il più delle volte - l'attuale modo d'essere del soggetto coinvolto, il quale può aver saldato definitivamente il suo conto con la giustizia ed essere completamente risocializzato. Altre volte, invece, certi dati e immagini sono suscettibili di generare un'ingiusta e continua riproposizione di fatti per i quali l'imputato è stato prosciolto.
Si pensi al caso di chi, dopo diversi anni da un'indagine conclusasi con un'archiviazione, continua ad essere presente, anche con la propria immagine, su decine di pagine web, raggiungibili con una semplice verifica su un motore di ricerca. Si tratta, alle volte, di pagine non aggiornate agli sviluppi processuali successivi, quando, ad esempio, dopo l'iniziale arresto, l'indagato è stato liberato e completamente scagionato. Non sempre la semplice cancellazione delle vecchie pagine sul sito web sorgente basta
ad eliminare ogni possibile pregiudizio, poiché le copie cache dei siti e gli abstract che sono visualizzati dagli utenti sui motori di ricerca continuano a diffondere vecchie informazioni sullo stato di un processo penale: per cui occorre intervenire anche sui motori stessi per ottenere la definitiva cancellazione dei vecchi file (provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 18 gennaio 2006, documento web n. 1242501).
Il diritto all'oblio è stato riconosciuto in più occasioni dal Garante per la protezione dei dati personali che, ad esempio, ha affermato il diritto dell'individuo di opporsi legittimamente all'ulteriore diffusione televisiva della propria immagine a distanza di oltre sedici anni dal processo, in quanto suscettibile di porre a rischio la propria «rinnovata dimensione sociale e affettiva» (provvedimento del 7 luglio 2005, documento web n. 1148642).
In molti casi, un buon sistema per garantire il rispetto della privacy dell'individuo è quello di assicurare l'esclusione della diretta accessibilità dei dati da un motore di ricerca esterno al sito web sorgente.
Sotto quest'ultimo aspetto non è senza rilievo la decisione del Garante per la protezione dei dati personali (provvedimento del 10 novembre 2004, documento web n. 1116068), relativa a un caso in cui i ricorrenti si lamentavano circa le modalità di pubblicazione di due provvedimenti sanzionatori adottati dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato anni prima, in relazione a taluni messaggi pubblicitari ritenuti ingannevoli. In questa evenienza il Garante per la protezione dei dati personali ha rilevato come gli enti pubblici possano continuare a pubblicare sul proprio sito le decisioni emesse, dovendo predisporre però una sezione dedicata, liberamente consultabile, «ma tecnicamente sottratta alla diretta individuabilità delle decisioni in essa contenute per il tramite dei comuni motori di ricerca esterni».
Ciò premesso, a maggior ragione deve essere osservata su internet una certa cautela nel continuare a mantenere, dopo anni, dati e immagini legati a vicende giudiziarie, ormai definite, ma capaci di generare ancora dolore o strazio nel diretto interessato, come pure nei suoi familiari.
È bene rammentare come il mantenimento di determinate informazioni sulla rete (che chiunque, e senza particolari accorgimenti, potrebbe visualizzare e scaricare) rischi di determinare un continuo pregiudizio alla vita lavorativa e affettiva del soggetto interessato.
Si pensi al caso di chi, avendo patteggiato una pena al di sotto dei due anni di reclusione ed essendo decorsi i cinque anni che fanno scattare l'estinzione del reato ai sensi dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale, continui ad essere assoggettato nel tempo alla «gogna mediatica» della presenza su internet di informazioni relative alla sua vicenda giudiziaria. Appare chiaro che tale individuo, decorsi i cinque anni, avrà diritto a «rifarsi una vita» e ad uscire definitivamente da internet, salvo che non sussistano delle eccezionali esigenze informative legate alla sua persona.
Lo stesso diritto vale, ad esempio, per un soggetto che ormai, dopo aver scontato la pena, risulti addirittura riabilitato ai sensi dell'articolo 178 del codice penale. Ancora più evidente la contraddizione sarebbe nel caso in cui il condannato, pur avendo beneficiato della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale spedito a richiesta dei privati (articolo 175 del codice penale), continui ad essere indicato come individuo coinvolto in un'indagine o imputato in un processo penale in corso. In quest'ultimo caso è evidentissimo lo sviamento rispetto alla ratio medesima dell'istituto di cui all'articolo 175 del codice penale, che mira ad evitare un pregiudizio permanente alla vita lavorativa del reo.
Si tratta ovviamente di assicurare un delicato bilanciamento con il diritto all'informazione che deve essere assicurato anche a una certa distanza temporale, quando si tratti di fatti particolarmente gravi o di informazioni ritenute «essenziali» perché inerenti a persone che ricoprono o che hanno rivestito importanti ruoli pubblici.
È bene però intervenire fissando alcuni limiti invalicabili oltre i quali non si può andare.
La presente proposta di legge tiene anche conto della dichiarazione e della raccomandazione (R(2003)13) del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa relative all'informazione fornita dai media rispetto a procedimenti penali, in cui il diritto alla privacy viene esteso fino al punto di tutelare l'identità di chiunque abbia espiato una pena, al fine di non pregiudicarne il reinserimento sociale, salvo che gli interessati prestino il proprio consenso alla divulgazione dei dati oppure che il reato commesso continui o torni ad essere di interesse pubblico.
Nell'articolo 1 della presente proposta di legge si riconosce il diritto all'oblio su internet in modo da evitare che possano continuare ad essere diffusi immagini e dati tali da consentire l'identificazione della persona già indagata o imputata. Il comma 1 prevede che, decorso un lasso temporale, variabile a seconda della gravità del reato, e salvo che risulti il consenso scritto dell'interessato, non possano più essere diffusi o mantenuti immagini o dati, anche giudiziari, che consentano, direttamente o indirettamente, l'identificazione della persona già indagata o imputata, sulle pagine internet liberamente accessibili dagli utenti oppure attraverso i motori di ricerca esterni al sito web sorgente.
Nel comma 2 viene contemplata la cancellazione definitiva delle immagini e dei dati di cui al comma 1, quando sia trascorso un anno dal momento in cui è stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere, decreto di archiviazione o se è intervenuta sentenza definitiva di proscioglimento, anche a seguito di revisione. Il comma 3 prevede, invece, un termine di due anni se è intervenuta o se è stata dichiarata una causa di estinzione del reato o della pena.
L'articolo 2, fermo restando il diritto dell'interessato di chiedere la rettifica o l'aggiornamento delle informazioni, contiene disposizioni che assicurano il rispetto dell'ordine di rimozione dai motori di ricerca o di cancellazione dei dati e delle immagini dai siti web sorgente, la cui inottemperanza comporta l'applicazione di sanzioni amministrative da parte del Garante per la protezione dei dati personali a carico dei responsabili.
Le altre disposizioni (articoli da 3 a 6) riguardano le esclusioni dal campo di applicazione della legge, il diritto al risarcimento del danno, anche morale, il coordinamento con le disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e l'entrata in vigore della legge.
Si ritiene, in particolare, di dover assicurare l'esclusione dal campo di applicazione della normativa in esame al trattamento dei dati per ragioni di giustizia da parte degli uffici giudiziari di ogni ordine e grado, del Consiglio superiore della magistratura, degli altri organi di autogoverno e del Ministero della giustizia. Allo stesso modo deve essere garantita la possibilità di conservazione e di consultazione per finalità di ricerca storica, anche in assenza di consenso dell'interessato, purché risulti un oggettivo e rilevante interesse pubblico, sempreché il trattamento avvenga nel rispetto della dignità personale, della pertinenza e veridicità delle notizie, nonché del diritto all'identità. Si stabilisce inoltre che i divieti di cui agli articoli 1 e 2 non si applichino: in presenza di fatti di reato particolarmente gravi (puniti in concreto con l'ergastolo); per particolari tipi di illecito (genocidio, terrorismo internazionale o strage); a chi esercita o ha esercitato alte cariche pubbliche, anche elettive, in caso di condanna per reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni, allorché sussista un meritevole interesse pubblico alla conoscenza dei fatti.

Per ragioni di spazio ometto i 6 articoli che compongolo la proposta, ma vi invito ad andare a leggerli perché è interessante vedere come venga confezionata una legge nel nostro paese...

giovedì 25 giugno 2009

La cura prima e dopo il TG1...

"La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico" - Augusto Minzolini (attuale direttore TG1) - ottobre 1994

martedì 23 giugno 2009

350

350 sono le parti per milione di CO2 ritenute sicure per il pianeta. Significa che una concentrazione più alta di questo gas serra porterebbe a conseguenze gravi. Anzi porta a conseguenze gravi come il cambiamento climatico, l'innalzamento del livello degli oceani (e non dobbiamo pensare che sia una cosa tanto distante da noi; basta considerare che Venezia va già sott'acqua con maree un po' più alte della media e parte della pianura padana è a pochi metri sul livello del mare...), accentuazione delle catastrofi naturali, ecc. Uso il presente perchè già ora siamo ben oltre il livello di guardia (e iniziamo a pagarne le conseguenze). Per questo è indispensabile sensibilizzare l'opinione pubblica affinche quei scaldapolprone dei politici si muovano concretamente a favore di una sensibile riduzione delle emissioni.


Ci stiamo giocando il mondo e non ne abbiamo altri!

lunedì 22 giugno 2009

Futuro: noi e google


Sarà davvero così Google fra una settantina d'anni? Sarà davvero una sorta di grande fratello (anzi Big G) al punto da aggiungere a fianco del classico "mi sento fortunato" un decisamente più inquietante "mi sento paranoico"? ;-)

Italia - Brasile: bambino gelato

Italia - Brasile: durante un desolante secondo tempo, intorno al minuto 57 (mi sembra di ricordare) il regista ha un colpo di genio micidiale: riesce a inquadrare in mezzo al pubblico un tifoso molto particolare. Si tratta di un bambino un po' in carne che ama il suo gelato! Ho rido per i cinque minuti successivi, non riuscivo più a smettere! E a quanto pare è già una star di YouTube! Gustatevelo anche voi nei due video di seguito!


sabato 20 giugno 2009

Le piccole cose belle

"Sono le piccole cose belle che regalano felicità e ti cambiano la giornata se le vivi con semplicità."

Un po' come aver visto le api l'altro giorno e un po' come aver gustato i colori della pianura ieri... Una nuvola faceva filtrare la luce in manera molto particolare. I raggi filtravano nitidi e distinti e andavano a colpire un campo verde regalandogli un'infinità di sfumature. Davanti a me una chiesetta deliziosamente restaurata e un ponte sul canale dove una coppia di aironi cinerini osservavano l'acqua muoversi ai loro piedi. Niente foto, troppo complicato per una compatta riuscire a immortalare quella situazione. Però la scena mi ha regalato un sorriso.

giovedì 18 giugno 2009

Ci sono le api


Poco fa ho fatto un giro giù in cortile e preso dal caldo mi sono spaparanzato sull'erba. A dir la verità di erba non è che ce ne sia molta in giardino, per evitare di sprecare acqua per niente si è scelta una politica di innaffiamento del prato ridotto all'osso... Ma comunque, mentre ero lì disteso sui resti di un verde tappeto erboso che guardavo il cielo coccolandomi il cane di mia zia, mi accorgo di strani movimenti in mezzo ai rami del giuggiolo che ho piantato un paio di anni fa. Il primo pensiero è "Vespe", non è strano infatti assistere a invasioni quasi cicliche vicino a casa. Di solito gli anni scorsi creavano delle grosse nuvole in prossimità di un palo della luce rivestito da una lussureggiante edera. Poi, guardando con un po' più di attenzione, mi accorgo che sono insetti più piccoli delle vespe. Mi alzo e mi accorgo che sono api. Che bello! Erano anni che non vedevo api dalle mie parti! Sono riuscite a strapparmi un mezzo sorriso! Forse l'ambiente sta un po' migliorando! Intanto ringraziamo il ministro Saia che ha ben pensato di mettere al bando i nicotinoidi: sostanze usate nella concia del mais che negli anni scorsi avevano decimato la popolazione "apesca".

mercoledì 17 giugno 2009

Milano

Troppo bella questa canzone su Milano per non dedicarle un post!
"Milano NO".


Anch'io volgio fare qualcosa del genere!

Fra dieci anni


Una casa, un mutuo, lo studio al piano terra sul retro. Due figli, un cane e un pezzo di giardino dove piantare anche un piccolo orto con tutte quelle verdure che non mangio.
Oppure in Argentina a progettare e costruire case con un'urbanistica umana in mezzo alle baraccopoli.
Oppure una piccola trattoria con un pergolato che guarda i colli dove preparo pochi piatti tipici in un'atmosfera familiare e il solito orto dove coltivare tutto ciò che mi serve.
O forse un appartamento di un centinaio di metri quadri con riscaldamento autonomo, un lavoro da impiegato. O forse un posto in consiglio comunale, un bilocale in centro e la possibilità di occuparmi della collettività. Proprio non so cosa mi riserverà il futuro. Ogni tanto ci penso, ma faccio fatica a vedere al di là del mio naso, non riesco a vedermi in un futuro, per quanto prossimo possa essere. Fino ad ora la vita "mi è capitata", le scelte che ho preso non si sono rivelate sempre giuste (anzi) e la strada che ho intrapreso non è oscura. Chissà se un giorno potrò fermarmi a guardare indietro ed essere soddisfatto di ciò che sono stato, di quel che ho fatto, di come ho vissuto. Chissà se potrò dirmi "quella volta c'ho azzeccato!"

martedì 16 giugno 2009

Noemi? Berlusconi? No, Lost!

Guardatelo perché è geniale!!!

Consiglio portatile


Sfrutto questo spazio per chiedere a tutti un consiglio.
Ho portato per l'ennesima volta in pochi mesi (credo la settima nel corso dell'ultimo anno) il mio notebook a riparare. Il guasto è sempre lo stesso: lo schermo che brucia i pixel come una ferrari brucia benzina. Onde consumare la residua pazienza che mi serve per studiare, sto valutando l'acquisto di un computer nuovo. Per questo ho bisogno dei vostri consigli. Considerate che attualmente ho un Toshiba P30 con schermo da 17 pollici. L'utilizzo sarebbe a tutto tondo, ma principalmente deve comportarsi bene con programmi di grafica e possibilmente anche con la riproduzione di musica (se alzo il volume voglio che questo possa disturbare i vicini! ;-) ). Considerate poi che normalmente sta acceso diverse ore al giorno e che quello che ho adesso è una piccola stufa.
Vi prego, aiutatemi! Non permettete che mi riduca come quello in foto!

lunedì 15 giugno 2009

Leghe al ballottaggio: a Padova si dividono

Il prossimo fine settimana vedrà i padovani al voto per l'elezione del sindaco. Curiosa la divisione delle "coalizioni". Dalla lega infatti nessun riserbo sulla candidatura di Marin (non poteva essere altrimenti visto il sostegno del pdl al referendum), la liga veneta invece si schiera a favore dell'uscente Zanonato dimostrando che «ha assunto provvedimenti fermi e rigorosi nella lotta contro il degrado e contro la criminalità e ha ottenuto molti più risultati di chi lo ha preceduto, vedi la chiusura del ghetto di via Anelli e la battaglia contro la prostituzione su strada». [fonte Il Padova]

Nel frattempo sono in diversi a chiedere il confronto televisivo fra i due candidati e i loro programmi, ma dall'ex olimpionico la risposta rimane negativa.

domenica 14 giugno 2009

Guardia nazionale: paura nazista


Il 13 giugno è stata presentata a Milano la guardia nazionale italiana ovvero una specie di polizia parallela legata al partito di estrema destra l'Msi. Questa associazione (?) è possibile grazie alla nuova legislazione in materia di ronde. E c'è davvero di aver paura se si pensa che già sono chiamate camicie grigie e che andranno in giro in divisa riportanti i simboli dell'aquila imperiale e della ruota solare. E c'è da avere ancora più paura se si pensa che anche "il Giornale" si è schierato contro questo gruppo! Come già detto, queste squadre fanno riferimento all'msi, quindi a Gaetano Saya (di cui la pagina su Wikipedia è ovviamente oscurata per minaccia di azioni legali) e che sul suo sito internet personale scrive:

"Migliaia di prostitute straniere schedate e non espulse. Migliaia di zingari che commettono furti nella totale impunità. Milioni di clandestini che si aggirano impunemente nelle città. Migliaia di stranieri che spacciano, rubano, stuprano, uccidono. Un aumento dell'80 percento di scioperi e di occupazione di uffici pubblici e privati. Centinaia di assalti armati contro la proprietà privata commessi da stranieri. Attentati contro la proprietà dello Stato. Gruppi di giovani sovversivi che agiscono al di fuori dei limiti parlamentari. Deputati e Senatori della Repubblica che istigano all'insurrezione armata contro i poteri dello Stato, un ministro dell'Interno dichiaratamente secessionista. Un numero indescrivibile di riviste e programmi televisivi politici che invitano alla rivolta. Giullari e saltimbanchi che oltraggiano e vilipendono i Ministri e il Governo. L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri e le autorità costituite. (...) Il popolo è minorenne, la Nazione malata; ad altri aspetta il compito di curare e di educare. A noi il dovere di reprimere, la repressione è il nostro credo. Repressione e Civiltà. [...] Noi vogliamo ripulire l'Italia dal marcio che vi si annida, vogliamo riportare una ferrea disciplina in tutta la Nazione". "La Destra snuda la sua spada per tagliare i troppi nodi di Gordio, che irretiscono e intristiscono la vita Italiana. Chiamiamo Iddio sommo e lo Spirito immortale delle migliaia di morti a testimoni che un solo impulso ci spinge, una sola volontà ci raccoglie, un solo pensiero ci infiamma: contribuire alla grandezza e alla salvezza della Patria. Uomini della Destra di tutta Italia, tendete gli spiriti e le forze, bisogna vincere e con l'aiuto di Dio vinceremo!!!" (ndr. fa molto "Mussolini style")

Penso che il passo dal grigio al nero sia davvero più breve di quel che si possa pensare. E anche dalla ruota solare alla croce celtica si tratta solo di una veloce semplificazione.
Non abbassiamo l'attenzione.

sabato 13 giugno 2009

1995: I primi esami

Salutando il nuovo anno Austria, Finlandi e Svezia allargano finalmente il cerchio dell'unione europea. Altra importante novità è l'entrata in vigore dell'Accordo di Schengen che abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'UE.
Evento tragico in Giappone, dove i fanatici della setta "Sublime verità" liberano gas nervino nella metropolitana di Tokyo, provocando 8 decessi e più di 3 mila intossicazioni.
A memoria, ricordo che in tv vedevo immagini di un vulcano che stava facendo disastri e di gare di nuoto. In Italia le elezioni amministrative "incoronano" vincitore il Pds dopo che, per tutta la notte, il centrodestra aveva festeggiato la vittoria sugli exit pool. Sempre sul piano politico è l'anno della nascita dell'Ulivo con Prodi e Veltroni e dell'inizio del processo di Andreotti per associazione mafiosa che si concluderà nel millennio successivo (quando si dice che la giustizia è lenta...) in parte per prescrizione e in parte per assoluzione.
In ambito cinematografico non si possono dimenticare film come "Braveheart", "Batman", "Die hard" o l'italiano "Palermo- Milano sola andata".
A Sanremo "Con te partirò" consacra Bocelli davanti al grande pubblico benchè la canzone arrivi quarta superata da "Gente come noi" e "Come saprei" della splendida Giorgia che commenterà la vittoria con "è fichissimo!".
E' l'anno di "Boombastic" di "Scream" (Janet e Michael Jacson, video eccezionale) e dell'inizio della carriera solista di Robbie Williams.
E poi come dimenticare i primi esami! Sì proprio quelli di quinta elementare! Pensare che non avrei più avuto a che fare con quelle streghe di maestre era un premio che tutti noi, sia la sezione A che la (mitica) B si meritavano!

venerdì 12 giugno 2009

Cose inutili

Chi di noi non vorrebbe avere questo magnifico attrezzo che ci garantisca igiene e ci eviti fastidiosi e inutili contorsionismi per pulirci... lì?!
Ho l'impressione che si stia andando un passo troppo avanti. Credo che la cosa peggiore che possiamo fare sia perdere il contatto con ciò che siamo e produciamo. Non ridete io sono serio... Bhe dai, quasi)!

one two three four; uno dos tres cuatro

Questo video dimostra di cosa avrei bisogno stasera. Invece picche. Si studia e, se stasera si esce, si torna a casa presto...
Se qualcuno a voglia di andare a ballare si faccia vivo (meglio viva ;-) ) che organizziamo.



mercoledì 10 giugno 2009

Sciarpa e antidolorifici...

Se dovessi dare un titolo alla giornata di oggi sarebbe quello di questo post. Già perché oggi che è il 10 giugno sto con una bella sciarpa di lana al collo! Stattina la sveglia era giustamente a riposo, ciò nonostante alle 7.30 mi sono comunque svegliato grazie a un piccolo dolorino che mi disturbava a sufficienza. Nel giro di 30 secondi ho concepito che non riuscivo a muovere il collo o alzare una spalla senza sentire fitte tremende. Ho chiesto aiuto per alzarmi dal letto perché da solo non ce la facevo e poi ho passato la giornata a diegnare al computer con la testa piegata verso sinistra (vi lascio immaginare la comodità). Non c'è stato niente da fare: il torcicollo ha colpito e non desiste! Speriamo solo che mi passi entro stasera perchè la vedo dura guidare senza riuscire a girar la testa... Per quanto riguarda gli antidolorifici invece, sono quelli che mi servirebbero ora, non quelli che ho preso!

Quasi dimenticavo: oggi mi hanno anche chiesto di tenere un centro estivo le ultime due settimane di luglio. La cosa non mi dispiace affatto!

martedì 9 giugno 2009

linee Cad e pixel che friggono




Autocad: schermo nero, tante linee colorate per lo più ortogonali fra loro e uno schermo che giorno dopo giorno si mangia i pixel come fossero patatine. Risultato: ora spengo perché non distinguo più cosa sto disegnando. Sono dieci giorni che vado avanti con questo benedetto progetto e non ne vedo ancora la fine. Peccato che abbia solo domani se voglio avere una possibilità di passare l'esame. Altre dodici ore seduto davanti al monitor mi manderanno in paranoia, ma non ho molte alternative! Auguratemi buona fortuna perché me ne servirà davvero tanta!
Per la cronaca, le righe di pixel bruciate sono 5 - 6 e i colori sono giallo, lilla, blu, azzurro, viola e ancora viola. Le altre volte che lo schermo aveva dato i numeri erano molto più colorate.

I giorni

Oberato come sono dallo studio vi lascio a "I giorni" di Einaudi. Splendida!


domenica 7 giugno 2009

Nuovo giorno


Domani è un nuovo giorno, l'inizio di una nuova settimana che si presenta piena zeppa di impegni e, si spera, di soddisfazioni.
Buona Settimana!

sabato 6 giugno 2009

La Mentirosa - Farias

Anche i Farias sono arrivati nel mercato discografico e ci arrivano con un singolo assolutamente "americo-latineggiante". Personalmente non riesco a farmi un giudizio sul futuro di questa canzone. Riuscirà a farsi strada nel mare magnum della musica estiva?


venerdì 5 giugno 2009

Esse


Oggi vi segnalo un blog a fumetti satirico:
Si tratta di esse. Ogni giorno potrete trovare diverse divertenti vignette. Ovvio che il bersaglio principale sia il premier, in caso contrario non sarebbe satira!

Spero non si arrabbino se uso una loro vignetta per far loro pubblicità!

Il vostro cognome


Quale diffusione ha il vostro cognome? In che zone d'Italia è principalmente presente? Se queste domande non vi fanno dormire di notte, la risposta ve la dà Gens.
Questo sito vi permetterà di fare ricerche rigurado la diffusione di cognomi, l'etimologia di nomi e altre interessanti informazioni.

giovedì 4 giugno 2009

Contest: vinci un Ipod shuffle!

Concorsomania ripropone un classico dei suoi contest!
Come l'altra volta i premi in palio sono un iPod Shuffle 4Gb per il primo classificato e tre magliette messe in palio da Zuzù Factory magliette (sono davvero mooolto simpatiche!).
Cosa aspettate: andate su "Concorsi on line su Concorsomania" e partecipate anche voi!

ricerche in un "Bing"


Bing è il nuovo motore di ricerca di Microsoft. La pagina si presenta finalemente pulita, senza tanti fronzoli e addirittura piacevole grazie alle immagini di paesaggi sullo sfondo. Però ho una domanda: in che cosa si differenzia Bing dal precedende Live search o Msn? Si tratta semplicemente di una razionalizzazione dell'offerta di Redmond o di qualcosa di innovativo? Microsoft ovviamente dice che Bing renderà le ricerche degli internauti più facili e veloci e non solo passando dal concetto di "ricerca delle informazioni" a quello di "prendere le decisioni", ma come? Per adesso mi sembra che non si differenzi così tanto dai concorrenti di sempre Google (che permette la personalizzazione della pagina iniziale con Igoogle) e Yahoo! anch'esso personalizzabile. Chi avesse maggiori info, può lasciare un commento!

Dichiarazione di voto


Mai come questa volta non ho un nome. A sentire gli spot, la differenza tra i candidati è nulla e allora non rimane che fidarsi delle informazioni che si riesce a raccogliere in internet o da persone fidate. La scelata è duplice perchè ci sono sia le europee che le amministrative che richiedono un voto. Per le eropee ciò che so è che non voglio mandare a Bruxelles gente indegna, quindi diventa evidente come non si possa dare il proprio voto a chi ha per capolista uno che si fa le leggi per se. Poi non sarebbe mia intenzione mandare gente ignorante e quiin discorso si complica perché distinguere è davvero difficile. Diciamo che per esperienza personale escluderei quindi Lega Nord (forse adatta quando si tratta dell'organizzazione di piccoli comuni, ma non di più). Perentoria è l'esclusione di chi cerca di far ogni giorno revisionismo storico, quindi niente destra estrema e già che ci siamo togliamo gli estremisti in generale destra o sinistra che sia.
Per le amministrative il discorso è più facile perché negli ultimi dieci anni c'è stato un alternarsi di destra e sinistra prima con Giustina Ministrello Destro e poi con Flavio Zanonato. Della prima ricordo l'avversione per l'ordinaria manutenzione e la predilezione per l'apertura di centri commerciali. Ricordo inoltre la promessa di mettere di tasca propria i soldi per un campo da calcetto per un centro parrocchiale ovviamente non mantenuta. Di Zanonato invece possiamo vedere tutti i risultati e, benché molto lavoro ci sia ancora da fare, sicuramente4 la città ha dimostrato maggiore dinamismo e capacità di sentirsi città europea. Ora i candidati principali sono ancora una volta Zanonato per il Pd e Marco Marin per il Pdl. I meriti di quest'ultimo sembrerebbero essere principalmente quelli di aver vinto una medaglia di scherma alle olimpiadi. Scherzi a parte, come si può ritenere un candidato valido uno che non sa quanto costi un biglietto dell'autobus e che durante la giunta Destro lasciò un buco di tre milioni di euro (cifra non verificata personalmente) nell'assessorato delle politiche sociali? Niente da fare, direi che qui non ci possono essere dubbi!

Divisione delle carriere

Ogni volta che un politico (va bene uno a caso) si ritrova ad aver guai con la giustizia, subito si sente parlare di divisione delle carriere dei magistrati, come se gli amministratori della Legge fossero là solo per rompere le scatole. E il bello è che poi la gente pure ci crede! Io ancora no e per questo vi propongo un'altra cosa: la divisione delle carriere dei politici! Perchè non è possibile che uno faccio il politico e contemporaneamente anche il LADRO!

mercoledì 3 giugno 2009

Funerale di un clown




Non esiste onore più grande per un clown che essere accompagnato nel suo ultimo viaggio da suoi colleghi in uniforme. Questa foto si riferisce al funerale di Norman Thompson.

Londra n.3

Altre due foto di Londra:




martedì 2 giugno 2009

Week End con i ragazzi

Alcune foto di quest'ultimo week end.



Grazie a Loris, Francesca, Alice, Laura, Stefano!

Ballerini fantastici

Il video qui di seguito mostra i vincitori di "Britain’s Got Talent 2009". Il programma è lo stesso che ha visto nascere il caso Susan Boyle e qui incorona i Diversity.
Spettacolari!