lunedì 30 novembre 2009

Chiuso a tempo indeterminato

Qui sopra c'è una frase: "finché non si intasa lo scarico". Ecco oggi mi sento come se si fosse intasato lo scarico e voi sapete bene quanto tempo ci potrebbe mettere un idraulico a venirmi in soccorso. Nell'ultima settimana ho raggiunto un livello di "catastrofi" personali tale da farmi decidere di rimettere i piedi per terra e andare avanti come un bulldozer nel disperato tentativo di ripristinare un po' d'ordine. Ci vorrà tempo e molte incazzature. Stamattina poi, una mail di "big G" mi informava della disattivazione del mio account di adsense, ovvero quel servizio che mi permetteva di guadagnare qualche euro (parliamo di pochissimi spiccioli, ma sempre meglio di niente) che mi incentivava ad aggiornare il blog.
La misura è dunque piena, lo scarico si è intasato, non ho più voglia di contare prima di parlare, non ho più voglia di scrivere. Quindi come lo avevo aperto due anni e mezzo fa (per la bellezza di oltre 880 post scritti per quasi uno al giorno), ora gli stacco la spina.
Saluto chi ha avuto la pazienza di leggere queste pagine.

domenica 29 novembre 2009

Pausa Week end

Fine.
Finalmente è finita questa settimana infernale. Un altro giorno non l'avrei retto!
Multe, tessera della biblioteca persa, corsi saltati, orari sballati, tosse dilagante (ormai credo di avere il tifo), e cose anche peggiori che mi hanno fatto stare in pensiero fino all'ultimo e preferisco non raccontarvi, possono finalmente essere archiviate. Ora non resta che congratularmi con Giulia e Alessandra per la laurea (ma quando sarà il mio turno?) e dormirci su per ricaricare le pile e poter ripartire con un po' di serenità in corpo. Buon week end a tutti.

lunedì 23 novembre 2009

Da dimenticare

Oggi ho battuto un nuovo record: dentro l'enciclopedia, alla voce Lunedì nero, trovate una mia foto! Oggi è stato proprio un pessimo inizio di settimana con una sequenza di eventi negativi con pochi precedenti.
Diciamo che il lunedì inizia alla mezzanotte di domenica. Quindi il mio lunedì è iniziato con me che lavoravo al computer a una variazione di un progetto di cui non tornava niente. A l'una e mezza mi sono arreso concedendo al laptop qualche ora di riposo. Giusto qualche ora, perché stamattina la sveglia ha suonato e ho ripreso da dove mi ero fermato (ovvero dalla resa). Passano poche ore e devo abbandonare il mio impegno per andare a lezione (dove tra l'altro non ho capito niente per via del sonno). Di solito il lunedì e il martedì, per via degli orari, del traffico, della congiunzione astrale e altre amenità simili mi muovo in autobus conscio che non avrei trovato parcheggio nel raggio di alcuni chilometri dalla mia destinazione, ma oggi, finita lezione dovevo trasferirmi fuori città di corsa, per cui non potevo affidarmi al trasporto pubblico. Ovviamente non ho trovato parcheggio e ho incastrato la pandina in un pezzetto di strada dove sicuramente non dava fastidio a nessuno (altrimenti non l'avrei certo abbandonata là). Ciò nonostante proprio oggi, benché sembrava che dovesse piovere da un momento all'altro, i vigili devono aver sentito prurito alle chiappe e devono aver deciso che non doveva essere una cattiva idea sgranchire le gambe con l'ovvio risultato che al mio ritorno, sotto il tergicristallo, ho trovato un simpatico foglietto giallo.
Evitando di far squarciare il cielo ho ripreso la mia corsa verso la destinazione successiva dove, una volta arrivato, ho potuto constatare che le prese in giro per oggi erano ben lungi dal finire: tutto ciò che dovevo fare a 30Km da casa, potevo farlo comodamente a 200m dalla suddetta. Non è abbastanza? Allora mettiamoci il frettoloso ritorno al lavoro al computer ritardato per un falso incidente in tangenziale che mi ha tenuto fermo una mezz'ora e il fatto che all'appuntamento di lavoro successivo sono arrivato con altrettanto ritardo perché mi hanno chiuso una strada e che la cena di stasera mi ha fatto veramente schifo (ragazzi: evitate le piadine con lenticchie, mozzarella e pesto alla genovese) e che adesso sono di nuovo qui a smanettare su questi cavolo di disegni. E poi c'è un papiro di laurea da completare e la gente intorno a me sembra completamente rimbambita e non ha nessuno con cui sfogarmi in maniera fisica (ho voglia di spaccare la testa a qualcuno!!!).
Non mi resta che pregare che domani riesca a recuperare un po' di equilibrio mentale altrimenti sarà bene che qualsiasi genere di essere vivente mi stia a distanza di sicurezza. Sono davvero al limite!!!!!!

mercoledì 11 novembre 2009

Scatto di uno spazio recuperato



Questa foto di qualità infima fatta col cellulare testimonia il recupero di uno spazio per la città.
Stiamo parlando dell'antico porto di epoca romana al Portello, zona di istituti universitari della città di Padova. E' bello vedere questi spazi che tornano ad essere patrimonio di tutti, in più si crea uno spazio dove poter prendere un po' di sole durante la pausa fra le lezioni.


giovedì 5 novembre 2009

La fatica di far nulla

Questi ultimi due giorni sono stati "difficili".
Ieri mi sono beccato quattro riunioni fra tardo pomeriggio e serata col risultato che più parlavo, più mi rendevo conto che i discorsi che facevo finivano con l'impegnare me medesimo sempre di più.
Oggi la giornata è iniziata con ricerche impossibili di libri inesistenti in quasi tutte le biblioteche padovane: per ora sono riuscito ad evitare di andare anche in quella del seminario. Nel pomeriggio invece sono stato assalito dalla classica voglia di far niente col risultato che la pagina del quaderno è rimasta la stessa per diverse ore ed ora son qua, un po' amareggiato perché mi sembra che tutto stia diventando pesante e insostenibile. Ma probabilmente è solo la stanchezza dovuta al fatto che si sta avvicinando il fine settimana.
E domani si va al corso di bioarchitettura: questo giro l'argomento è l'inquinamento elettromagnetico e da domani sera farò una testa tanto a tutti quelli che incontrerò parlandogli di questo argomento come una persona qualunque potrebbe disquisire sul tempo...

Questa settimana sono riuscito a fare un salto anche alla mostra su Zaha Hadid, quindi nei prossimi giorni posterò sicuramente un mio commento e qualche foto!

Nel frattempo vi ricordo che sto ancora aspettando i vostri suggerimenti su Mantova! Fatevi sentire!!!

mercoledì 4 novembre 2009

lunedì 2 novembre 2009

Gita a Mantova


Fra un paio di settimane vorrei fare un salto a Mantova.
Sicuramente sarà una domenica e non ho ancora scelto l'itinerario preciso. Volevo chiedere a chi è dall'altra parte del monitor se mi consiglia qualcosa di simpatico e/o originale che si possa aggiungere al classico giro "palazzo te, palazzo ducale, camera degli sposi e chiesa di S. Andrea". Avete qualche aneddoto carino che possa raccontare a chi verrà in gita con me? Ci sono dei panorami imperdibili? Cosa mi consigliate per un eventuale spuntino veloce (ed economico) a pranzo?
Grazie anticipatamente a tutti quelli che mi daranno informazioni utili! :-D

1 Novembre: prove tecniche di festività natalizie

Si dice che ci si ritrova tutti solo ai matrimoni e ai funerali, per quel che riguarda la mia famiglia, questo vale anche per la giornata appena passata: a casa mia il primo novembre è sempre una festa.
E' una tradizione che funziona così: nel primo pomeriggio la messa in cimitero raccoglie tutti, anche quei parenti che abitano lontano e per questo non vedi mai. Alla fine della celebrazione inizia il cerimoniale dei saluti con i classici commenti: "ma che bene che stai, ma che grande che sei, e l'università? E la morosa?", segue l'immancabile invito da parte di mia madre a casa nostra dove "casualmente" sono pronti dolci, bottiglie di vino, biscotti alla marmellata, frutta secca di ogni genere e le immancabili castagne. Non di rado capita che sempre "casualmente" qualche zia abbia in macchina giusto una crostata di mele che completerà la tavola. E' un bel momento perché si respira quell'aria familiare che solo poche occasioni, come la mia tradizionale cioccolata di mezzanotte o il pranzo di Natale, rendono così viva.
Il primo novembre è un giorno che mi porta sempre un po' di magia, una specie di campanellino che mi ricorda che ho proprio una bella Famiglia.