lunedì 2 novembre 2009

1 Novembre: prove tecniche di festività natalizie

Si dice che ci si ritrova tutti solo ai matrimoni e ai funerali, per quel che riguarda la mia famiglia, questo vale anche per la giornata appena passata: a casa mia il primo novembre è sempre una festa.
E' una tradizione che funziona così: nel primo pomeriggio la messa in cimitero raccoglie tutti, anche quei parenti che abitano lontano e per questo non vedi mai. Alla fine della celebrazione inizia il cerimoniale dei saluti con i classici commenti: "ma che bene che stai, ma che grande che sei, e l'università? E la morosa?", segue l'immancabile invito da parte di mia madre a casa nostra dove "casualmente" sono pronti dolci, bottiglie di vino, biscotti alla marmellata, frutta secca di ogni genere e le immancabili castagne. Non di rado capita che sempre "casualmente" qualche zia abbia in macchina giusto una crostata di mele che completerà la tavola. E' un bel momento perché si respira quell'aria familiare che solo poche occasioni, come la mia tradizionale cioccolata di mezzanotte o il pranzo di Natale, rendono così viva.
Il primo novembre è un giorno che mi porta sempre un po' di magia, una specie di campanellino che mi ricorda che ho proprio una bella Famiglia.

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